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Il modellismo automobilistico dinamico consiste nella costruzione, nella messa a punto e nel mantenimento di automobili in miniatura con le quali è possibile partecipare a delle gare di corsa regolate da un Regolamento dell' A.M.S.C.I. ( Auto Model Sport Club Italiano ) . Si distinguono due categorie dominanti :
Gli automodelli a scoppio si classificano per scala, cilindrata e trazione. Le scale disponibili sul mercato sono svariate. Le principali sono: 1:10 1:8 1:5 . ![]() La scala 1:10 viene usata per modelli sia da pista che da rally, con dimensioni tra 36 cm e 46 cm di lunghezza e non oltre i 20 cm di larghezza. il peso di questi automodelli solitamente varia tra 1,8 e 2,4 kg. solitamente sono spinti da propulsori a scoppio a due tempi, alimentati con una miscela di alcol metilico, olio e nitrometano. Le cilindrate utilizzabili con i modelli a scoppio in scala 1:10 variano tra 2,1 e 2,5 cm³, nel regolamento amsci per gare turing sono ammessi solo motori da 2.1cc. La potenza erogata può raggiungere 1,5 cv e permettere di superare i 90 km/h di velocità massima. La scala 1:10 permette di imparare in modo preciso a pilotare un modellino radiocomandato, con la possibilità di passare a scale maggiori e con la possibilità di diventare pionieri della scala, per poi vincere gare e campionati.
La scala 1:8 è la migliore, in fatto di prestazioni e possibilità di personalizzazione estetica e tecnica. I Buggy e i Monster truck sono solitamente costruiti con questa scala. I modelli da pista disponibili sono di tipologia lola e formula uno, in oltre più rara la categoria rigida con trazione posteriore e senza ammortizzatori. I primi hanno ruote coperte e trazione integrale, i secondi sono a ruote scoperte e sono a trazione posteriore. I motori che equipaggiano questi mini-bolidi hanno una cilindrata tra 2,5 e 3,5 cm³, per regolamento amsci per far gare la cilindrata deve essere di 3.5cc, che gli permette di erogare fino a 2,8 cv. Il peso di questi modelli è di circa 2,5-3 kg e la velocità può raggiungere i 130 km/h. la larghezza varia tra 22 e 30 cm, mentre la lunghezza tra 50 e 70 cm.I modelli da fuoristrada sono più lenti, ma con una ripresa notevole. I Monster Truck, come dice già il nome, hanno potenze e accelerazioni mostruose, che permettono di superare dislivelli notevoli e di spiccare salti molto lunghi. i modelli in scala 1:5 sono veramente potenti. Infatti i propulsori, che raggiungono i 23 cc, possono erogare potenze paritetiche ai tagliaerba e alle motoseghe. Sono solo a trazione posteriore, ma lcune case hanno messo in commercio alcuni buggy 4wd, costringendo il pilota a controllare continuamente la direzione con continui controsterzi. Le loro notevoli dimensioni non gli permettono di raggiungere velocità ragguardevoli, infatti raggiungono "solo" gli 80-90 km/h, molto meno dei modelli in scala 1:8 e 1:10. Gli automodelli da pista sono la sintesi di tre esigenze:
Queste prestazioni vengono raggiunte esasperando le soluzioni meccaniche di telaio, sospensioni, trazione, trasmissione e freni. Il telaio è l'elemento portante dell’automodello e serve come base per il montaggio di tutti i componenti e a dare rigidità al modello. La rigidità del modello permette di aumentare le prestazioni in curva, facendogli seguire con precisione la traiettoria impostata. I modelli 1:8 da pista hanno un telaio costituito da una piastra in ergal o lega metallica spessa dai 2 ai 7 mm. Lo spessore notevole permette al telaio di sopportare le sollecitazioni che subisce in pista.
Altro componente di fondamentale importanza per assorbire le asperità della pista sono le sospensioni. Esse sono studiate per ridurre al minimo l’altezza da terra. Un'altezza inferiore ai 3-4 mm permette di ottimizzare la penetrazione aerodinamica, che può portare la tenuta di strada a livelli ottimali. Le sospensioni sono dotate di ammortizzatori idraulici, che permettono una tenuta ottimale, grazi alla risposta progressiva.La trazione dei modelli da pista è principalmente integrale. La trazione integrale permette di avere un controllo più diretto e più veloce sul mezzo, a discapito della complessità meccanica e dell'aumento di peso. I modelli in scala 1:8 a ruote scoperte (con carrozzeria da F1) sono a trazione posteriore. I modelli a trazione posteriore sono più divertenti e complessi da guidare, con la necessità di continui controlli della direzione e dosaggi di potenza in curva. La trasmissione è l'insieme dei componenti meccanici che trasferiscono il moto dal propulsore alle ruote motrici. Negli automodelli l’albero di trasmissione è sostituito da un sistema di cinghie o cardani, che offrono una risposta migliore, sopportando maggiormente le repentine accelerazioni e decelerazioni.
Le velocità che i mini-bolidi con motore a scoppio possono raggiungere sono notevoli, quindi necessitano di un buon impianto frenante. L’impianto è costituito da un potente freno a disco che non agisce singolarmente su ogni ruota, bensì sulla trasmissione. Vi è un solo freno (per ragioni di semplicità e spazio)sui modelli da posta, che, comandato dal pilota, rallenta il moto di un componente della trasmissione, che fa rallentare il modello. Se è invece presente un differenziale centrale sono solitamente montati due dischi in modo da poter bilanciare la frenata tra avantreno (che può sopportare un carico maggiore) e retrotreno. Gli automodelli con motore a scoppio vengono venduti già montati, oppure da assemblare. Quelli da assemblare sono accompagnati da un manuale per aiutare la costruzione, l’utilizzo e la manutenzione. Quelli già assemblati hanno comunque un manuale d’uso, per la manutenzione e l’utilizzo. È consigliabile leggere con attenzione il manuale d’uso di ogni automodello, per evitare malfunzionamenti e danni a cose o persone. | Articoli Correlati : |
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